Progetto ELF

Partecipanti: Eurix, ARDEA, ENVIRONMENT PARK

O

biettivi: Con il progetto ELF si intende progettare e realizzare in ambiente reale una nuova infrastruttura intelligente per l’illuminazione pubblica. L’infrastruttura sarà dotata di sensori innovativi e a basso costo che permetteranno di ottimizzare il consumo energetico ed aumentare l’affidabilità degli impianti di illuminazione.

ELF mira ad innalzare gli standard attuali di “efficienza energetica”, applicando soluzioni innovative e non presenti sul mercato al fine di ottenere, e se possibile superare, i livelli di prestazione indirizzati dagli standard normativi di recente emanazione, con particolare riferimento al regime transitorio (illuminazione adattativa con sensori di traffico, riflettanza del manto stradale e nebbia applicati ad un infrastruttura LED con telecontrollo IoT, non ancora presente sul mercato, ad elevate prestazioni dinamiche e con ampie possibilità di regolazione).

ELF si pone anche l’obiettivo di incrementare l’affidabilità delle infrastrutture di illuminazione pubblica diminuendo, attraverso l’analisi dei dati acquisiti, le risorse dedicate alla manutenzione ed innalzando i livelli di sicurezza, anche partendo da impianti datati, se non vetusti.

L’infrastruttura di illuminazione pubblica, grazie alla sua capillarità, si presta bene ad espandere, ad esempio, la rete sensoristica associata, permettendo l’introduzione di ulteriori servizi quali il monitoraggio ambientale (inquinamento, allagamento, etc.) e servizi di pubblica sicurezza (quali identificazione di incidenti stradali, degrado segnaletica orizzontale, identificazione condizioni di traffico o di pericolo, etc.).

L’obiettivo più significativo che ELF intende ottenere è quello di rendere scalabile la dimensione dell’infrastruttura di illuminazione. La soluzione deve poter essere economicamente sostenibile e quindi utilizzabile anche per amministrazioni di comuni piccoli e con poche centinaia di punti luce, anche sparsi come sono la stragrande maggioranza dei comuni Piemontesi, ove il peso delle frazioni è significativo rispetto al comune stesso. Tale infrastruttura, cosi migliorata, consentirebbe una più agevole definizione di proposte di efficientamento e messa a norma economicamente sostenibili per le piccole realtà (ad esempio tramite ESCO ed applicazione delle procedure di Project Financing secondo il codice degli appalti).

Infine, il progetto ELF terrà in debita considerazione la compatibilità (a diverso livello di prestazioni) con reti di illuminazione dotate di telecontrolli di diversi produttori (i quali devono abilitare la ricezione da ELF dei comandi di regolazione) ed in secondo luogo anche su impianti non a LED (per i soli servizi ancillari), al fine di ottenere un sistema completo e integrato per il monitoraggio e controllo del parco illuminante e della relativa sensoristica.